...in ricordo di Giorgio

15.10.2012 19:37

È già passato un anno da Giorgio Tinagli ci ha lasciaro, deceduto per un malore durante una immersione sul relitto di una nave romana, carica di anfore per il trasporto di vino e olio, affondata a 65 metri di profondità di fronte a Punta del Nasuto poco lontano dal porto di Marciana Marina.

Stamane, domenica 14 ottobre alle 9 si è svolta al porto di Salivoli una cerimonia per ricordarlo organizzata dai vigili del fuoco ma anche dai tanti amici, per Bora Bora erano presenti, Nicola, Robertino, Fabio, Rolando, Cesare e Simone.

Una targa in bronzo con inciso «Terra, acqua, fuoco, aria - ogni elemento la tua passione ma il tuo sogno era il mare - gli amici a Giorgio » dopo la benedizione a Salivoli di frate Marco della parrocchia dell'Immacolata è stata prima trasportata su un gommone dei vigili del fuoco accompagnato da mezzi di rappresentanza di carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza di Piombino e Portoferraio, ufficio circondariale marittino Piombino e poi ancorata sulla parete sud di Cerboli, un lembo di mare che Lui, Giorgio, tanto amava immergersi.